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A volte arriva...l'attacco di panico!!!

A cura della Dr.ssa Marta Calascibetta - Psicologa

Eridentimed, Arese (Mi)

Tempo di lettura: 2 min


Cos’è l’attacco di panico?

Gli attacchi di panico sono stati di ansia molto acuti che si manifestano per lo più inaspettatamente, provocando un’intensa paura di perdere il controllo, impazzire o morire. Possono manifestarsi con una bassa frequenza oppure, nei casi più gravi, possono essere frequenti anche nell’arco della stessa giornata. Dopo il primo attacco, in genere, l’individuo è in costante apprensione in quanto ha il terrore di poter essere colpito da un altro attacco di panico. Questo pensiero porta i soggetti a rimanere in una condizione di tensione persistente, in una sorta di ansia anticipatoria che porta ad aumentare i livelli di stress.

Quali sono le cause?

Le cause degli attacchi di panico possono essere molto differenti tra loro. Solitamente, il primo attacco si può verificare durante un periodo particolarmente stressante o critico dell’individuo, come per esempio:

  • lutti;
  • traumi;
  • malattie gravi;
  • situazioni relazionali conflittuali;
  • cambiamenti importanti nella vita (esempio: matrimonio, lavoro, separazioni);
  • periodi di lavoro intenso o di scarso riposo;
  • cambiamenti di ruolo (esempio: pensionamento).

Quali sono le possibili conseguenze?

Chi soffre di attacchi di panico può sviluppare preoccupazioni rispetto alla propria salute fisica. Alcuni, infatti, temono la presenza di una malattia non diagnosticata molto pericolosa o vulnerabilità fisica, nonostante ripetuti esami medici in cui non si rilevano disfunzioni organiche e varie rassicurazioni. Si possono, inoltre, riscontrare problemi nella sfera sociale e nelle autonomie personali tali da compromettere la regolare quotidianità. Alcuni soggetti, infatti, potrebbero manifestare la preoccupazione di ritrovarsi da soli durante un attacco, pertanto si tende a ridurre ed evitare le situazioni in solitudine (esempio: percorsi trascorsi in macchina in autonomia). Al contrario, alcuni potrebbero avere la preoccupazione di avere un attacco di panico in situazioni dove sono presenti tante persone. Tali contesti di socialità vengono quindi evitati, privando il soggetto di possibili circostanze positive e conducendolo a tendere ad un graduale isolamento.

Per affrontare tale problematica, risulta spesso efficace affidarsi ad uno psicologo che, attraverso un percorso personalizzato e specifico, può aiutare ad analizzare le cause del malessere ed a bloccare i circoli viziosi che si innescano nella mente.

“L'ansietà è un sottile rivolo di paura che si insinua nella mente. Se incoraggiata, scava un canale nel quale tutti gli altri pensieri vengono attirati.” (Robert Albert Bloch)






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